Posted by: Gin on: Gennaio 9, 2009
Visitare la clinica o l’ospedale in cui si ha intenzione di partorire può essere di grande aiuto.
Soprattutto se per arrivarci bisogna attraversare un piccolo vialetto alberato con una grande fontana; soprattutto se ad accoglierci è il rumore dell’acqua che rilassa e illumina le piastrelle bianche che ricoprono la strada e i muretti del aiuole; soprattutto se, entrando nell’edificio, ci accorgiamo della possibilità di scorgere i colori del tramonto mentre avvolgono un piccolo piazzale ben curato; soprattutto se le sale di accoglienza e quelle in cui le neomamme riposano sembrano le stanze di una casa, e non quelle di un posto triste e malato.
Cercate di scegliere un posto in cui vi sentite a vostro agio; io, ad esempio, non amo il lusso ma preferisco la semplicità e la familiarità. Il lusso è formale e meditato, la semplicità sa essere calda e spontanea. Del resto, vorrei che il mio bimbo, traumatizzato dalla messa al mondo, venga accolto in un luogo che ispiri protezione.
E credo proprio di averlo trovato.
e quindi?
Gennaio 10, 2009 a 1:32 pm
Beata a te…anzi a lui…io ci ho messo 30 anni a trovare il mio posticino…