Svezzamento

luglio 23, 2009 at 12:32 am 3 commenti

Lo svezzamento è complicato. Lo è molto di più di quanto avevo previsto.

Il pediatra l’ha fatta facile: tu (evviva la confidenza, ma credo sia convinto che io abbia 17 anni) metti dentro l’acqua una carota e una patata e fai bollire il tutto per un’oretta. Poi ci metti qualche cucchiaino di crema di riso o di mais e tapioca, e glielo dai con il biberon. Questo a pranzo.  A cena invece usi il cucchiaino. Fai come ti ho detto e vedrai che filerà tutto liscio.

Accadeva un mese e mezzo fa quando io, povera neomamma ingenua, ero tutta pervasa da un senso di ottimismo che mi è abbastanza proprio.

Da allora sono passati quasi due mesi, e per fare accettare il biberon al mio bimbo sono costretta ad esibirmi in numeri da circo. Eh già Da circo.

Canzoncine stonate, balletti ridicoli, guance che si gonfiano e si gonfiano quando c’è una doppia PP e suoni gutturali che non credevo neanche di saper fare. Il tutto dura circa 40 minuti, con Pippo che ride, sputa, si mangia il bavaglino, le mani, la tettarella del biberon e tutto quello che gli capita sotto tiro. Tranne la pappa, ovviamente.

La sera poi, neanche a parlarne. Dopo il bagnetto, se gli accosto il cucchiaino, esplode in un pianto disperato e quasi vomita. Ho optato per la cara vecchia tetta. Almeno la sera, entrambi stanchi e poco tolleranti, evitiamo storie.

Per fortuna al piccoletto piace la frutta. Adora la pera, ama la banana e non sopporta il kiwi. Se in tutte queste cose ci metto il  biscotto, apprezza la merenda ancora di più e il pomeriggio trascorre tra una risata e un urletto di gioia.

Comunque, presa dallo sconforto, ho pensato di dare un’occhiata all’enciclopedia del bambino. Per quanto riguarda lo svezzamento, consigliano di iniziare con un pasto alla volta perché non si può pretendere che un bambino scopra e accetti tanti sapori nuovi tutti assieme.

Credo proprio che da domani il piccoletto mangerà soltanto un tipo di frutta al giorno per una settimana, tra due settimane passerò ad un altro, poi passerò a quella schifezza di brodino e via dicendo.

E se non dovesse funzionare, chiamerò il pediatra per chiedergli se lui tra le 12 e le 13.00 ha da fare. Magari che ne so, gli piacerebbe tanto lavorare in un circo…

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3 commenti Add your own

  • 1. Aurora  |  luglio 24, 2009 alle 7:50 pm

    I pediatri non hanno idea..del resto non hanno mai svezzato niente.

    Rispondi
  • 2. lamammina  |  luglio 24, 2009 alle 11:41 pm

    Sì sono d’accordo…

    Rispondi
  • 3. un futuro da moira!  |  luglio 30, 2009 alle 1:06 pm

    …oppure c’è la zia che muore dalla voglia di diventare clown insieme a te!
    =)

    Rispondi

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