La Via lattea, BLUD raccoglie il latte materno per i bambini prematuri

B.L.U.D. sta per Banca del Latte Umano Donato ed è una splendida iniziativa della Provincia di Roma che, per aiutare i bimbi prematuri, raccoglierà il latte materno.

In pratica, le neomamme potranno donare il loro latte a quei bambini che ne hanno bisogno. Non dovranno fare nessuno sforzo perché la raccolta è a domicilio. Se lo vorrete, gli addetti ai lavori verranno direttamente a casa vostra a prelevare il latte e lo porteranno al BLUD.

Per chi non lo sapesse, il BLUD, nato grazie alla collaborazione della Provincia di Roma con l”Ospedale pediatrico Bambino Gesù, è la prima banca del latte nel Lazio. L”Italia ne conta un totale di 21.

Qui trovate alcuni dei problemi che i piccoli prematuri devono affrontare, e il latte materno li aiuterà, in parte, a risolverli più facilmente e più in fretta.

Per avere informazioni cliccate qui

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luglio 27, 2009 at 11:51 am Lascia un commento

L’assegno dei comuni, un video

Ho scoperto qualcosa sugli assegni di maternità. E’ uno dei video della tv di Mamme nella Rete, e riguarda le mamme disoccupate.

luglio 24, 2009 at 10:55 am 1 commento

Il Passeggino, questo sconosciuto

ct

Quando Pippo è nato, gli zii ci hanno regalato il passeggino-ovetto che va anche in macchina. E’ un Chicco Trio Transformer o Chicco for me, ancora non ho ben capito, un modello classico che non ha nessuna stramba tecnologia incorporata.

Per fortuna, mentre io ero in clinica, il ragazzo che si prende cura del giardino l’ha montata senza troppi problemi.

Adesso Pippo è cresciuto, e l’ovetto deve essere sostituito con il passeggino vero e proprio, con la seduta più grande e più larga. Siccome pur essendo una caotica confusionaria, sono sempre stata abbastanza brava con queste cose, ieri mattina ho avuto la grandiosa idea di montarlo, così ho scaricato il manuale di istruzioni (che se volete, trovate qui) perché ho perso quello di carta (come al mio solito) e armata di buona volontà ho inziato quella che poi si è rivelata un’impresa impossibile. (altro…)

luglio 24, 2009 at 10:26 am 2 commenti

L’assegno di maternità: ISEE e cognomi

Ieri sono andata al C.A.F. ed ecco cosa mi hanno detto:

  • se il padre di tuo figlio ha riconosciuto il bambino dandogli il suo cognome, devi portare anche la sua dichiarazione dei redditi
  • se risiedete tutti nella stessa casa, formate un nucleo familiare e lo stato di famiglia è composto da voi tre
  • devi precisare il tipo di contratto di affitto che avete
  • il tutto vale anche se non siete sposati

Quindi, ricapitolando:

  • se il padre del bambino lo riconosce, gli dà il suo cognome  e poi scappa via, cosa succede?
  • se non risiediamo tutti nella stessa casa, e se nello stato di famiglia rientriamo solo mio figlio ed io (così come è nella realtà) che succede?
  • se non siamo sposati, abbiamo gli stessi doveri di una coppia “regolarmente” unita in matrimonio, ma i diritti?

Lunedì devo tornare al CAF con la dichiarazione del mio compagno, ma ancora nessuno ha saputo dirmi cos’è un assegno di maternità e se ho qualche possibilità di ottenrlo. Con tutta probabilità me lo diranno dopo averni fatto perdere qualche altra giornata dietro a questi strampalati meccanismi burocratici. Ma tanto la signorina del CAF ieri è stata  chiara:

al massimo perdi un’altra giornata, niente di più…

Già, niente di più. Se non avessi un cazzo da fare e se di gionate per l’assegno di maternità non ne avessi impiegate già tre.

Ci vediamo lunedì, o martedì, per la terza puntata.

luglio 23, 2009 at 1:31 pm 2 commenti

Svezzamento

Lo svezzamento è complicato. Lo è molto di più di quanto avevo previsto.

Il pediatra l’ha fatta facile: tu (evviva la confidenza, ma credo sia convinto che io abbia 17 anni) metti dentro l’acqua una carota e una patata e fai bollire il tutto per un’oretta. Poi ci metti qualche cucchiaino di crema di riso o di mais e tapioca, e glielo dai con il biberon. Questo a pranzo.  A cena invece usi il cucchiaino. Fai come ti ho detto e vedrai che filerà tutto liscio.

Accadeva un mese e mezzo fa quando io, povera neomamma ingenua, ero tutta pervasa da un senso di ottimismo che mi è abbastanza proprio.

Da allora sono passati quasi due mesi, e per fare accettare il biberon al mio bimbo sono costretta ad esibirmi in numeri da circo. Eh già Da circo.

Canzoncine stonate, balletti ridicoli, guance che si gonfiano e si gonfiano quando c’è una doppia PP e suoni gutturali che non credevo neanche di saper fare. Il tutto dura circa 40 minuti, con Pippo che ride, sputa, si mangia il bavaglino, le mani, la tettarella del biberon e tutto quello che gli capita sotto tiro. Tranne la pappa, ovviamente. (altro…)

luglio 23, 2009 at 12:32 am 3 commenti

L’assegno di maternità

Io non ho idea di cosa sia un assegno di maternità .

Ho letto qualcosa qua e là per la rete, ma non ci ho capito molto. Le spiegazioni sono invase dal solito burocratese che ormai non capisce più nessuno e che tutti i giorni ci inganna e ci confonde.

Qualche giorno fa sono andata agli uffici del comune in cui risiedo, e ho chiesto all’impiegata che dovrebbe occuparsi della richiesta dell’assegno se poteva spiegarmi precisamente cos’è e come si fa ad averlo. Mi ha sorriso con aria perplessa, mi ha guardata dall’alto in basso e mi ha rispoto: “Eh signorina,, e come faccio a spiegarglielo?”. Ho sgranato gli occhi ma poi, armata di santa pazienza, mi son seduta e le ho detto: “Mah, magari può provare a parole sue…”.

Non so se mi ha preso per un’idiota o, sentito il mio accento napoletano, per una staniera incapace di comprendere la lingua del posto, ma quel che so è che alla fine sono uscita da quell’ufficio senza sapere cos’è un assegno di maternità. L’unica cosa che mi è stata detta è che per la richiesta serve una dichiarazione dei redditi.

Ho chiamato la mia deliziosa commercialista, le ho spedito tutto quanto le serviva per conoscere la mia (misera) situazione finanziaria e lei mi ha subito inviato via email la dichiarazione di cui sopra.

Oggi sono tornata in comune e sopresa delle soprese la signora non c’era. E’ in ferie per quaranta giorni. Un gentilissimo impiegato, che non si occupa dell’assegno di maternità, mi ha spiegato cosa fare, mi ha dato un modulo da compilare, mi ha detto di fotocopiare un documento d”identità e mi ha dato appuntamento domattina alle 8.30 perché per quell’ora scoprirà cos’è un assegno di maternità.

Ci vediamo dunque alla prossima puntata, sperando di potervi dire cos’è un assegno di maternità.

luglio 21, 2009 at 7:19 pm 2 commenti

Oggi sciopero contro il DDL Alfano

ddl

luglio 14, 2009 at 12:04 am Lascia un commento

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